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MILLENNIUM
Primo Capitolo Uomini Che Odiano le Donne (Svezia/Danimarca/Germania 2009) di Niels Arden Oplev |
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Costruito e sviluppato su tre piani narrativi paralleli, l’avvincente thriller di Niels Arden Oplev riprende e riadatta il primo capitolo della saga nordica copyright Stieg Larsson, rimasta incompiuta ad una trilogia dopo la prematura scomparsa dell’autore, morto d’infarto nel 2004 a soli cinquant’anni prima di poter assaporare tutto il meritato successo della propria opera. Larsson aveva progettato ben dieci volumi, ma non ha fatto in tempo a completare neppure il quarto, di cui pare che il suo computer custodisca duecento pagine in bozza che forse non vedranno mai la luce. E proprio di luci e ombre è intessuto il romanzo prima ancora che il film, maturato attraverso sette lunghi mesi in cui la protagonista Noomi Rapace ha plasmato il proprio corpo femminile, trasformandolo in un fascio androgino di nervi pronti a esplodere al pari del suo controverso personaggio. Il partner Michael Nyqvist – acclamata star svedese – delinea una figura maschile destinata ad essere messa in ombra dal carattere forte e temerario della sua compagna, con cui Mikael riesce a creare una potente alchimia dalle componenti al contempo maschili e femminili di cui entrambi sono portatori complementari in fasi alterne (lui sa cucinare, è paziente e ricettivo, mentre lei è la forza trainante della coppia, la parte (re)attiva, pur se venata di fragilità irrisolte). Alchimia che funziona a meraviglia anche sul grande schermo, regalando due ore di suspense mozzafiato rimaste indenni a tagli di brevità e censura e delineando la prima parte di un thriller a tinte fosche le cui atmosfere - unite alla solida struttura narrativa - rimandano allo stile dell’indimenticata regina del giallo Agatha Christie.
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©® Annalisa
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