Tratto dal romanzo "Das Versprechen" dell'indimenticato Friedrich Dürrenmatt, La Promessa versione Penn è un film ben realizzato, ben diretto e carico di una suspense che manca nel romanzo, in cui Dürrenmatt presta maggiore attenzione sia alle introspezioni psicologiche a discapito dell’intreccio poliziesco, sia alla tragedia dell'incomunicabilità nella società contemporanea.
Penn connota il romanzo di Dürrenmatt di cupezza e drammaticità accentuate nel finale pessimistico, che lascia lo spettatore con una delusa amarezza. L’intreccio improntato da Penn rispetta il testo originale solo in parte, variando ambientazione, temi, situazioni e nomi, facendo venir meno l'approfondimento psicologico che costituisce la struttura portante del romanzo.
Il commissario Bärlach diviene allora Jimmy Black, l'ambientazione è interamente nella provincia americana ancora una volta a tinte fosche, l'aggiunta del personaggio femminile è giustificata dalla presenza di Robin Wright Penn, moglie del regista.
Stupendo il cameo di Vanessa Redgrave e degno di nota anche la sporadica apparizione del "redivivo" Mikey Rourke.
Da Oscar l'interpretazione di Jack Nicholson nei panni dell'ispettore Blech, che, giunto con onore alla pensione, rinuncia a partire per un viaggio premio a causa di una promessa fatta alla madre di una piccola vittima, ritrovata orrendamente seviziata e uccisa da un misterioso maniaco pedofilo.
Se toglie introspezione al romanzo, Penn aggiunge però pathos , tocchi visivi e contemplativi, conferendo nuove sfumature al personaggio di Black.
Da antologia anche la colonna sonora di Hans Zimmer, la fotografia e la scenografia.